Controversie

Controversie

Ciascuno crede di aver ragione ed intende far valere il proprio diritto con tutta la forza che ha.
Un testamento falso, una casa in comproprietà da dividere, un danno economico ingiusto, un credito da riscuotere, un’eredità contesa, un inquilino moroso: mille le occasioni di contrasto che danno luogo ad un contenzioso, ad una causa in tribunale o avanti ad un giudice di pace.
Ma lo stato della giustizia oggi spinge le parti in contesa a trovare una soluzione bonaria, mediata. Il confronto e la comunicazione tra le controparti, assistite da avvocati autorevoli e motivati, può portare agevolmente a trovare e scegliere il giusto punto d’incontro per definire, così, molto rapidamente la lite, senza ricorrere alle incertezze di un giudizio ed una sentenza attesa per anni.
In mancanza di questa disponibilità, non si può far altro che far valere in giudizio i propri diritti.

Glossario per le controversie

Cessione

È l’atto negoziale attraverso cui un soggetto succede a titolo particolare ad un altro soggetto in una posizione giuridiche (es. la cessione di un credito, del contratto, etc).

Collazione

È istituto tipico della divisione ereditaria, che trova applicazione sia in caso di successione legittima che testamentaria. La collazione prevede che i figli, i loro discendenti e il coniuge che abbiano accettato l’eredità debbano restituire alla massa ereditaria tutti i beni che sono stati loro donati dal defunto quando questi era in vita, al fine che siano divisi tra tutti i coeredi.

Compensazione

Ai sensi dell’art. 1241 del c.c. la compensazione è il modo di estinzione dell’obbligazione diverso dall’adempimento a carattere satisfattorio che si verifica quando i debiti di due soggetti, obbligati l’uno verso l’altro, si estinguono per le quantità corrispondenti. Si distinguono tre tipologie di compensazione: legale o giudiziale (art. 1243 del c.c.), e volontaria (art. 1242 del c.c.).

Creditore

È il titolare del credito, cioè il soggetto attivo del rapporto obbligatorio: si trova in una posizione di preminenza rispetto al debitore, dal quale ha il diritto di esigere la prestazione.

Delazione

Indica l’aspetto oggettivo del fenomeno successorio, vale a dire la possibilità di subentrare, in tutto o in parte, nel patrimonio del de cuius (v. art. 459 del c.c.).

Di norma vocazione e (—) coincidono temporalmente e si verificano all’apertura della successione, ma può anche accadere che tali due momenti siano uno successivo all’altro (es. la vocazione in favore dei nascituri si ha al momento dell’apertura della successione, la delazione dell’eredità può avvenire, però, solo con la nascita del chiamato).

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